Templi e mercati

Sei la luna, sei la terra.
Ne sei cosciente donna?
Tu sei il sole, tu sei il cielo
ne sei cosciente uomo?
Guardo il monte fermo in faccia al mare che si muove.
Certo è Dio che dorme, uno
l'altro è Dio che danza.
Camminiamo sulla terra
ma la testa è dentro il cielo.
Certo è Dio che si offre ai piedi.
Come è Dio che respiriamo.
Sei la figlia, sei la madre
sei l'amante e la sorella, donna.
Tu sei il figlio, tu sei il padre,
sei il compagno ed il fratello, uomo.
Fin che spesso e in armonia
ci incontriamo e ci lasciamo.
Fin che i templi sono templi
e i mercati son mercati.
Fin che avremo porte aperte
non saremo a cercare chiavi.
Fin che non ci illuderemo
di inventare quel che è già.