Sotto i portici di marmo

Noi invece
ci incontrammo
sotto un portico di marmo
con i fiori
che spiravano la nebbia di quei morti
e parlavamo
della vita

Con i giorni
che passavano
sui sagrati delle chiese
a costruire
cattedrali immense e fredde
e parlavamo
di bandiere

La tua tristezza
di cardo nero
appassito e calpestato
Le tue spalle
come specchi per guardare e non vedere
non parlavamo
più di niente.