La rana (versione inedita)

cosa pensi che sappia una rana nata e morta tra stagni e paludi
degli spazi profondi del mare, delle alghe e i coralli
cosa pensi che riesci a vedere al di là della vita che tocchi
nelle solite stanze in cui giochi l’abitudine a gesti già noti?

e mi sono sentito, una rana...?

più che un mestiere nelle vita io voglio fare l’uomo
e voglio farlo bene ma tu che mi hai insegnato?
Mi hai dato fucili e pistole per giocare alla guerra
e non mi hai detto niente del gioco di lavorare la terra.

non ti sei mai sentita, una rana...?

Sono nato in città da mio padre attraverso mia madre
niente frutta sugli alberi intorno, niente boschi e animali.
Ho vissuto i momenti e la vita solamente a vedere più chiaro
oltre il fumo di chi mi ha spacciato illusioni inventate a realtà

non ti sei mai sentita, una rana...?

cosa pensi che sappia una rana nata e morta tra stagni e paludi
degli spazi profondi del mare, delle alghe e i coralli
cosa pensi che riesci a vedere al di là della vita che tocchi
nelle solite stanze in cui giochi l’abitudine a gesti già noti?

non ti sei mai sentito una rana...?