Il cielo si fa blu

Un occhio alla posta
non è neanche arrivato l'assegno che
aspetto
di questi che non pagano mai (mai, mai)
che non pagano mai
(adesso hanno pagato ma quando ho
scritto la canzone
per mesi non hanno pagato).
La gatta è contenta, il suo cibo è finito
ma io sono arrivato e stavolta può ancora
mangiare.
(Piccola stella dolce rossa)
e adesso che ho visto la sete e la fame
la doccia è un momento di corpo bagnato
un pezzo di pace
(in realtà un vero piacere)
trovato.
Il cielo si fa blu
(una corsa in cucina, l'acqua nella teiera)
le foglie più chiare
le spezie più dure
l'aroma che resta è la cosa migliore
io mi faccio del the. (intanto guardo fuori
anche)
Il cielo si fa blu
(ho fame non ho fame
non lo so nemmeno)
potrei anch'io mangiare qualcosa
inventarmi del cibo
la voglia più vera che ho di parlar con
qualcuno
(saprei anche con chi)
con chi non lo so.
Fatti avanti è il tuo turno
non ho niente da dire
voglio solo ascoltare
se ti riesce incomincia a parlare
di una cosa qualunque fai un disegno di
voce
io la guardo ascoltando
ma piano
ti prego non essere veloce.
La sirena sta urlando
un allarme impazzito
forse un ladro fregato
di certo un padrone svegliato.
Chi possiede la vita
chi è che sa quanto vale
hai tu visto il principio
di un po' me lo sai raccontare
me lo sai raccontare.
Il cielo si fa blu
(considerazioni allucinate e deliranti
di un tardo pomeriggio estivo)
qui si è perso il silenzio
poi si è perso lo spazio
poi si perdono gli altri
e alla fine
ch'è perso sei tu (cioè io)
Il cielo si fa blu.