I magazzini della vita

Un altro uomo, un altra donna,
ancora un'altra meta.
Cos'è che spinge avanti dentro noi
a rigiocare tutta una partita
già vista già ascoltata, già vissuta.

Felicità, conquista di un bersaglio
dentro a un sogno,
il tempo di stancarsi e poi chissà....
che cosa toccheranno i miei domani
aperti, sempre avanti, oltre i confini.

E non mi chiedere troppo
non ho i magazzini della vita,io.
Vivo in altalena avanti e indietro
questo vedi è il modo mio.
Non è ragionevole, a pensarci bene,
io no lo farei.

Ma non voglio vivere nella ragione,
non sempre, almeno, non ci riuscirei.
Sono capace spesso solo di seguire i sogni miei.
Non mi chiedere troppo
non ho i magazzini della vita, io.

Un altro uomo, un altra donna,
ancora un'altro amore.
Un altro sguardo in alto,
un altro sole.
Il freddo che si perde nel calore.
Pagine scritte ancora dal futuro.

E non mi chiedere troppo
non ho i magazzini della vita,io.
Vivo in altalena avanti e indietro
questo vedi è il modo mio.
Non è ragionevole, a pensarci bene,
io no lo farei.

Ma non voglio perdermi senza cercare,
se fossi un angolo mi smusserei,
se fossi un incubo vorrei svegliarti ei ti accarezzerei.